Quattro consigli di stile per una mise en place pasquale da ricordare

Quattro consigli di stile per una mise en place pasquale da ricordare

La Pasqua è una delle Festività maggiormente sentite nel nostro paese. Che sia questa giornata dedicata ad un viaggio o una gita fuori porta, o che si trascorsa a casa in compagnia di amici e parenti, avrà, dopo la messa, una protagonista indiscussa: la tavola.

La tavola non va semplicemente apparecchiata, ma progettata affinché l’accostamento degli elementi che la compongono risulti una vera e propria sinfonia per gli occhi, e aiuti ancora di più a valorizzare l’intero pranzo.

Se per gli antichi greci l’ospite era sacro poiché protetto da Zeus, padre di tutti gli dei, anche la tavola è un momento importante per prendersi cura degli ospiti, tanto che la mise en place è per me “l’arte dell’ospitalità a tavola”, un momento magico per offrire e condividere emozioni ed atmosfere e cimentarsi nell’arte del ricevere i commensali.

Vi suggerirò, quindi, alcune opzioni per lasciare i vostri ospiti a bocca aperta. Su ogni tipologia di tavolo troverete due diverse soluzioni di mise en place.

Proposta minimal chic : due in uno

Per una tipologia di mise en place innovativa, chic e minimal nei toni del bianco e del silver, se si ha un tavolo silver con piano specchiato sarà possibile abbinare sedie bianche con bordi argento.

I piatti e i sottopiatti saranno bianchi, molto minimal, con la posateria in argento abbinata all’argento mercuriato dei candelabri, utilizzati come arredo della tavola.

I segnaposto saranno caratterizzati da vasetti in porcellana bianco e blu, che richiamano il centrotavola. Al di sopra di questi vasetti saranno posti degli ovetti con decorazioni tipicamente pasquali.

Sulla stessa tavola a destra e a sinistra, come rappresentato nella foto sottostante, sono state progettate due variazioni sul tema, costituite, in particolare, da uova realizzate in pasta di zucchero utilizzate come segnaposto e dai bicchieri, colorati su una fila e col filo in argento sull’altra.

Il filo conduttore della mise en place è costituito dal centrotavola, un vaso bianco e blu in stile porcellana Ming. I segnaposto sono caratterizzati da vasetti anch’essi in ceramica bianca e blu che richiamano il centrotavola e accolgono delle uova pasquali, alcune delle quali realizzate in colorazioni diverse ed altre sormontate da colombine.

Al vasetto è stato eliminato il coperchio, che è stato utilizzato come poggia coltello.

Ad avvolgere tutto in una delicata fragranza, delicatissime composizioni di fiori realizzate con ortensie,  phalaenopsis bianche e piccoli rami di ulivo simbolo della Santa Pasqua.

Il tutto per creare un grande effetto scenico, che incanti i commensali.

In questo modo la vostra tavola Pasquale diventerà uno spettacolo per gli occhi prima ancora che per la bocca.

Proposta country due in uno

Se invece avete un tavolo più tradizionale, magari un bel tavolo rotondo di legno, potete ottenere un effetto “wow!” lasciandolo nudo.

Per questo tipo di tavola riveste fondamentale importanza l’oggettistica.

Anche in questo caso sono state allestite due tipologie diverse di mise en place su una stessa tavola.

La prima, nella parte destra del tavolo, è stata allestita con posate color rame,  piatti in porcellana bianchi poggiati su tovagliette di paglia dall’effetto rustico, e sedie in ferro battuto bianco;

La seconda, nella parte sinistra del tavolo, è stata realizzata con posate dorate, piatti di porcellana bianchi con bordi lavorati e sottopiatti bianchi abbinati.

A rendere l’atmosfera più calda ed accogliente sono state utilizzate le candele, e l’oggettistica a tema scelta per esaltare la bellezza del tavolo in legno e le sue venature.

Al centro è stato posto un vaso con fiori di stagione profumati, e come centrotavola un uovo di Pasqua realizzato in pasta di zucchero, decorato a mano, che detta forte e chiaro il tema della giornata.

Se avete voglia di altre idee per la vostra mise en place, contattatemi o continuate a seguirmi sui social e sul blog.

E …

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